Rispetto ad altre varianti del gioco poker quali Omaha o 7 card stud, quella del Texas Hold’em può essere considerata la migliore per cominciare ad accostarsi ad i giochi a carte comunitarie. Questo perchè il Texas Hold’em, altrimenti detto Poker alla texana, grazie alle sue caratteristiche di gioco, che ne semplificano il calcolo delle probabilità, è un tipo di poker le cui regole si apprendono molto facilmente oltre che velocemente e con alcune ore di pratica ed alcuni semplici ma importanti concetti di base che riguardano le strategie, sarà possibile giocare in maniera brillante. Una volta iniziato a praticare il gioco del Texas Holdem ci si sentirà come attirato da un vortice di emozioni e stati d’animo che contraddistinguono questo gioco come uno fra i più coinvolgenti giochi da tavolo.

Varietà di gioco

Sulla maggior parte delle poker room, sarà possibile trovare, una incredibile varietà di giochi per tutte le esigenze che sapranno accontentare dal principiante al professionista, l’offerta sarà davvero imbarazzante, ma cosa più importante se non vi sentiste ancora pronti ad affrontare i giochi cash o i vari tornei a cui è possibile giocare previo acquisto di chips, potrete sempre impratichirvi in modalità divertimento, quindi con soldi virtuali. Questa modalità oltre a darvi modo di acquisire confidenza vi farà entrare in sintonia con i vari aspetti di questi giochi, dalle strategie di base fino, perchè no, il bluff.

Caratteristiche di gioco

Ma vediamo quali sono le caratteristiche che rendono il gioco del Texas Holdem quello più variegato e quindi interessante nel panorama dei giochi di poker. Prima di tutto dovremo considerare che la struttura delle puntate potrà variare anche di parecchio da un tavolo ad un altro. A volte troveremo tavoli in cui bisognerà anteporre quello che vien definito “ante”, quindi una puntata a cui nessuno potrà sottrarsi sin quando sarà seduto al tavolo. La maggior parte dei tavoli, in una poker room, non richiederà un ante, ma sempre e comunque sarà richiesto ai due giocatori seduti alla sinistra del mazziere (dealer), di porre il piccolo buio (Small Blind) e il grande Buio (big blind). Tali bui o Blinds, saranno variabili di tavolo in tavolo.

Il mazzo di carte con cui si gioca a Texas Holdem sarà composto da 52 carte e di volta in volta sarà mischiato dal dealer, che ad ogni giro provvederà a distribuire due carte ad ogni giocatore seduto al tavolo. Queste carte sono chiamate pocket cards e subito dopo la loro distribuzione avrà luogo la fase pre-flop di gioco ovvero assisteremo al primo giro di puntate cominciando appunto proprio dai blinds su descritti. Come nella maggior parte dei giochi di poker le puntate che potremo fare saranno il vedo(call), rilancio(raise) o passo(fold). Nel poker dal vivo, concluso il primo giro di puntate e quindi prima di procedere con la fase flop, il dealer dovrà bruciare la prima carta del mazzo. Questo per eliminare, dalla mente di ogni giocatore, ogni sospetto che qualcuno possa barare. Adesso si succederanno altri giri di puntate che ad ogni giro cominceranno dalla sinistra del dealer. Il dealer avanzerà di una posizione ad ogni nuova partita. Per ogni fase di gioco, quindi come già detto per il flop, il turn ed il river avremo uno o più giri di puntate. Con la settima carta del river avrà quindi luogo l’ultimo giro di puntate, alla fine del quale verranno mostrate tutte le carte(showdown) che si andranno a comporre con le carte comunitarie(community cards) che sono state rivelate sino al “turn”, la nostra mano di poker. In caso di parità fra due o più giocatori, non esistendo il concetto di valore dei semi come in altri giochi di poker, si andrà a dividere il piatto(split pot).

Conclusioni

Per concludere, una volta imparata la struttura di base del Texas Holdem, sarà veramente facile impratichirsi in poco tempo e portare così dei buoni risultati a casa. Ricordatevi sempre che la migliore maniera di imparare è giocare, e quanto più si giocherà con costanza, quanto più si diventerà degli assi del gioco Texas Hold’em. Buona fortuna!